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FINANZIAMENTI D'AZIENDA I

Prof. Vincenzo Capizzi


Crediti formativi : (4CFU)


PROGRAMMA ANALITICO DEL CORSO

- Introduzione al corso
- I circuiti di finanziamento delle imprese
- La valutazione del fabbisogno finanziario delle imprese da parte delle banche
- L'analisi dei bisogni finanziari delle piccole e medie imprese
- L'analisi del rapporto banca-impresa e del ruolo delle aziende di credito nella soluzione di problematiche finanziarie complesse
- Il processo di erogazione del credito: l'analisi di fido
- Il processo di erogazione del credito: l'analisi di fido (un'applicazione pratica)
- Gli strumenti di finanziamento bancario a breve termine: prestiti per cassa e crediti di firma
- Gli strumenti di finanziamento bancario a medio-lungo termine: i mutui e i prestiti sindacati
- Gli strumenti di finanziamento bancario a medio-lungo termine: i mutui e i prestiti sindacati (un'applicazione pratica)
- Gli strumenti di finanziamento non bancario: leasing e factoring
- Gli strumenti di finanziamento di mercato: commercial papers e corporate bonds
- La finanza agevolata: presupposti, promotori e destinatari delle principali forme pubbliche di supporto finanziario alle aziende
- La finanza agevolata: caratteristiche tecniche ed economiche dei principali strumenti di finanziamento delle imprese
- Una "mappatura" dei servizi di corporate e investment banking
- Testimonianza: L'offerta di servizi di corporate banking da parte di un gruppo bancario nazionale - Profili strategici e organizzativi dell'operatività nel corporate e investment banking: le competenze e le professionalità richieste
- I servizi di consulenza finanziaria per le aziende, con particolare riferimento alle PMI
- La partecipazione al capitale di rischio delle imprese: private equity e venture capital
- Il ruolo dei fondi chiusi
- I servizi di assistenza nella quotazione delle imprese.

MATERIALE DIDATTICO DI RIFERIMENTO
-) Forestieri G., "Sistema finanziario e criteri allocativi: effetti sul grado di innovazione delle strutture produttive", in Note Economiche, Rivista del Monte dei Paschi di Siena, n. 1, 1993.
-) Mottura P., "Condizioni di equilibrio finanziario della strategia d'impresa", in Finanza, Marketing e Produzione, n. 1, marzo 1987.
-) Caselli S., "La diagnosi del comportamento finanziario delle Pmi", in Caselli S., Corporate banking per le piccole e medie imprese, cap. 3., Bancaria Editrice, Roma, 2001.
-) Sapienza, "Le scelte di finanziamento delle imprese italiane", in Angeloni A., Conti V., Passacantando F., (a cura di), Le banche e il finanziamento delle imprese, Il Mulino, Bologna, 1997. -) Caselli S., "La valutazione del settore di appartenenza dell'impresa", nota didattica, SDA Bocconi, Milano, 1998.
-) Caselli S., "L'analisi competitiva delle aree di business dell'impresa", nota didattica, SDA Bocconi, Milano, 1998.
-) Ruozi R., Economia e gestione della banca, Egea, Milano, 2002, cap. 8-9-10.
-) Fabrizi P.L., Forestieri G., Mottura P., (a cura di), Gli strumenti finanziari, Egea, Milano, cap. 1.6-1.7-1.9.
-) Giovannini R., "Il sistema delle agevolazioni finanziarie in Italia e nella UE", nota didattica, SDA Bocconi, Milano, 2001.
-) Capizzi V., Il corporate e investment banking: prodotti e servizi nelle aree d'affari della finanza mobiliare, del corporate finance, del merchant banking e della finanza strutturata, nota didattica, SDA Bocconi, Milano, 2002.
-) Capizzi V., "Il ruolo degli intermediari finanziari nelle operazioni di finanza straordinaria", in Forestieri G., (a cura di), Corporate e investment banking, Egea, Milano, 2000.
-) Capizzi V., "Il patrimonio di competenze alla base dell'attività di investment banking e corporate finance: identificazione dei trend evolutivi", working paper, Università Commerciale "L. Bocconi", Milano, 2001.
-) Corbetta G., "Fasi evolutive delle imprese familiari e cambiamenti degli assetti istituzionali", in Airoldi G., Amatori F., (a cura di), Assetti istituzionali e governo delle aziende e dei sistemi, vol. 1, Saggi, Università Commerciale "L. Bocconi", Milano, 1993.
-) Capizzi V., "I fondi mobiliari chiusi di diritto italiano: aspetti normativi e operativi", nota didattica, SDA Bocconi, Milano, 2002.
-) Geranio M., "Il ruolo degli intermediari finanziari nelle operazioni di quotazione sui mercati mobiliari", in Forestieri G., (a cura di), Corporate e investment banking, Egea, Milano, 2000.

All'inizio del corso il docente metterà a disposizione degli studenti, tramite il SIF, una copia di tutti i materiali didattici sopra indicati. Il docente si riserva di integrare i materiali didattici sopra indicati con lucidi, articoli e altri materiali che ritenesse strumentali allo svolgimento delle varie sessioni del corso. In ogni caso, tali materiali integrativi non costituiranno oggetto di verifica in sede d'esame.

MODALITÀ D'ESAME
L'esame è in forma scritta, ed è composto da sei domande, le quali possono anche prevedere la risoluzione di casi e/o esercitazioni di carattere applicativo (durata complessiva: un'ora.). Modalità frequentanti: I frequentanti possono sostenere l'esame attraverso una prima prova intermedia, che si terrà il giorno 5 dicembre 2002 e verterà sugli argomenti trattati in aula fino alla sessione del 29 novembre. In caso di esito positivo della prova (votazione superiore a 18/30) è possibile sostenere, in data 20 dicembre, una seconda prova intermedia sulla seconda parte del programma. Il voto finale sarà una media aritmetica delle votazioni riportate nelle due prove intermedie, ciascuna considerata col medesimo peso. Sempre in data 20 dicembre, e solo per gli studenti frequentanti che non abbiano potuto partecipare alla prima prova scritta o che vi abbiano partecipato, riportando però una votazione non sufficiente, si terrà una prova d'esame avente per oggetto tutto il programma svolto in aula nell'arco del corso. Durante il corso si effettueranno due verifiche (facoltative) dell'apprendimento, una sulla prima parte del corso e l'altra sulla seconda parte del corso. Tali verifiche, svolte con la modalità del "lavoro di gruppo", consentiranno di conseguire fino a 2 punti l'una (per un massimo di 4 punti), che si sommeranno al punteggio ottenuto nelle due prove intermedie o nel preappello avente per oggetto l'intero programma del corso.


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