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POLITICA ECONOMICA (A e B)
Prof.ssa Eliana Baici - Dott.ssa Daniela Sonedda


Crediti formativi (Corso A: 4 CFU; Corso B: 4+2=6 CFU)

Obiettivi formativi
L’insegnamento intende illustrare il funzionamento del sistema economico ed i possibili interventi di politica economica sia dal punto di vista teorico, sia proponendo alcuni esempi concreti. Nella prima parte (4 cfu) vengono presentati i principali indirizzi che il governo può assegnare alla propria azione (maggior crescita, lotta alla disoccupazione e/o all’inflazione), valutando l’adeguatezza dei diversi strumenti al raggiungimento degli obiettivi. Nella seconda parte del corso il modello macroeconomico viene esteso al medio periodo, analizzando in maggior dettaglio il mercato del lavoro e le implicazioni del conflitto distributivo sulle possibilità di sviluppo del sistema. L’analisi viene completata dalla valutazione delle misure di intervento a disposizione dell’operatore di politica economica in questo contesto. Nella terza parte dell’insegnamento, riservata agli studenti del corso di laurea quadriennale, vengono presentate le problematiche di lungo periodo ed in particolare la teoria della crescita economica. Vengono inoltre discussi gli indirizzi di politica economica che emergono dall’analisi dei documenti ufficiali, in particolare il Documento di Programmazione Economica e Finanziaria (Dpef) e la Legge Finanziaria per l’anno in corso, anche alla luce delle problematiche poste dall’adesione dell’Italia all’Unione Europea.

Contenuto

Prima parte: LA TEORIA DELLA POLITICA ECONOMICA (2 cfu)

I. L'unione economica e monetaria europea
1. L'Europa dal dopoguerra ai nostri giorni.
2. Il Trattato di Maastricht. Astuzia o virtù?
3. Come accadde che l'Italia fu ammessa all'Unione monetaria
4. L'Europa è un'area monetaria ottimale? Il Patto di stabilità e crescita

II. Inflazione, tassi di interesse e tassi di cambio
5. Le determinanti del tasso di cambio reale.
6. Tassi di cambio, politica monetaria e annunci
7. Crescita della moneta, inflazione e tassi di interesse.

III. Il ruolo della politica economica con mercati perfettamente concorrenziali
8. La politica monetaria.
9. La politica fiscale
10. La politica del tasso di cambio
11. L'efficacia delle diverse politiche rispetto alla scelta degli obiettivi



Seconda parte: P0LITICHE ECONOMICHE E MERCATO DEL LAVORO (2 cfu)

I. La disoccupazione italiana: diagnosi e strategie
12. La diagnosi.
13. Gli effetti dell'integrazione europea.
14. Le possibili strategie. II. Il mercato del lavoro
15. Il mercato del lavoro. La determinazione dei salari e dei prezzi.
16. Il tasso naturale di disoccupazione.
17. Equazioni dei prezzi e dei salari contro offerta e domanda di lavoro.

III. Il mercato del lavoro: i fattori di carattere istituzionale
18. La regolazione del mercato del lavoro: la regolazione dei rapporti di lavoro.
19. La regolazione del mercato del lavoro:il sistema di contrattazione salariale.

IV. I documenti di programmazione economico-finanziaria



Terza parte: LA POLITICA ECONOMICA NEL LUNGO PERIODO (2 cfu)

21. Il NAIRU per un'economia dualistica.
22. Politica economica e sviluppo territoriale: il decentramento.
23. Competitività e crescita: Italia e Unione Europea
24. Competitività e crescita: Stati Uniti.
25. La crescita di lungo periodo: i fatti principali.
26. Risparmio, accumulazione di capitale e produzione.
27. Progresso tecnico e crescita.
28. Progresso tecnico, salari e disoccupazione.
29. Politica economica e crescita: le misure del governo in carica.


Prerequisiti
Superamento dell'esame di Economia Politica

Materiale didattico
Parte prima:
- Olivier Blanchard, Macroeconomia, Seconda edizione italiana a cura di Francesco Giavazzi, Il Mulino, Collana "Strumenti", Bologna, 2000 (capp. XVI, XVII, XVIII, XIX, XX, XXI).

Parte seconda:
- Eliana Baici e Manuela Samek Lodovici, La disoccupazione. Modelli, diagnosi e strategie per il mercato del lavoro in Italia, Carocci, Roma, 2001 (Capp. 1, 2, 3);
- Articoli e documenti suggeriti a lezione.

Parte terza:
- Eliana Baici e Manuela Samek Lodovici, La disoccupazione. Modelli, diagnosi e strategie per il mercato del lavoro in Italia, Carocci, Roma, 2001 (Cap. 6. 3)
- Olivier Blanchard, Macroeconomia, Seconda edizione italiana a cura di Francesco Giavazzi, Il Mulino, Collana "Strumenti", Bologna, 2000 (capp. XXVI, XXVII, XXVIII, XXIX).
- Articoli e documenti suggeriti a lezione.


Modalità didattiche
Le modalità didattiche utilizzate nel corso sono le seguenti:
- lezioni,
- esercitazioni,
- seminari e
- discussione di articoli di giornale.


Modalità d'esame
1. L'esame è scritto.
2. Allo studente è consentito di ritirarsi dalla prova in qualsiasi momento.
3. Ai frequentati verranno proposte delle prove intermedie loro riservate.
4. Lo studente che risultasse gravemente insufficiente ad una prova scritta, non può ripresentarsi a quella successiva nella stessa sessione d'esame.
5. Lo studente che ha superato la prova scritta può chiedere di sostenere un esame orale; in questo caso il voto della prova scritta può essere aumentato o diminuito senza vincolo alcuno.

 

 

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