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ORGANIZZAZIONE E PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO
Prof. Cesare Emanuel


Note per gli studenti

Crediti formativi: 6 CFU

Obiettivi formativi
Il corso intende fornire le basi concettuali ed operative indispensabili per orientare gli studenti nell'ambito delle pratiche che riguardano l'organizzazione e la pianificazione del territorio. A questo scopo riprende le metodologie dell'analisi territoriale, si sofferma sulle modalità delle loro applicazione nelle indagini destinate alla formazione dei piani urbanistici e dei programmi di intervento, esamina le funzioni e le competenze che spettano agli attori pubblici e privati nelle iniziative destinate alla trasformazione e allo sviluppo del territorio. Fornendo una classificazione dei piani e dei programmi di intervento definisce le loro finalità, i loro contenuti e le modalità della loro formazione, approvazione e gestione. Richiama infine le linee di tendenza, le esperienze e gli strumenti innovativi che si profilano nell'ambito disciplinare.
Il corso si articola in 30 lezioni ripartite per moduli come di seguito elencato:


Contenuto
Metodi e tecniche di analisi della struttura e dell'organizzazione dei sistemi territoriali
2 -l'idea di territorio: regione area/ regione sistema;
3 -le caratteristiche costitutive dei sistemi territoriali;
4 -la multiscalarità e l'organizzazione reticolare dei sistemi territoriali;
5 -metodi e tecniche di analisi delle strutture insediative;
6 -metodi e tecniche di analisi delle strutture demografiche e socio-professionali;
7 -metodi e tecniche di analisi delle strutture produttive;
8 -metodi e tecniche di analisi della centralità e delle reti urbane;
9 -metodi e tecniche di analisi dei patrimoni ambientali e storico-culturali;
10 -il supporto tecnico dei GIS nell'analisi e nella pianificazione del territorio;
11 -fasi, tipologie e processi di sviluppo dei sistemi territoriali in Italia e nell'ambito dell'UE

La pianificazione urbanistica e territoriale come strumento di governo del territorio
12 -ruoli e funzioni dei soggetti privati e delle istituzioni pubbliche (UE, Stato, Regioni, Province, Comuni) nella pianificazione del territorio;
13 - i soggetti "emergenti": le agenzie di sviluppo locale e gli sportelli unici;
14 -le funzioni pubbliche di indirizzo, di controllo e di gestione delle politiche territoriali e di settore;
15 -tipologie di piani e i modelli di pianificazione del territorio: l'approccio "verticistico" e l'approccio "negoziale";
16 -il piano urbanistico e il piano territoriale "tradizionale";
17 -gli strumenti attuativi del piano urbanistico "tradizionale": la concessione edilizia;
18 -gli strumenti attuativi del piano urbanistico "tradizionale": il Piano Particolareggiato Esecutivo (PE), il Piano di zona per l'Edilizia Economica Popolare (PEEP), il Piano per gli Insediamenti Produttivi (PIP);
19 -gli strumenti attuativi del piano urbanistico "tradizionale": il Piano di Recupero (PR), il Piano Esecutivo Convenzionato (PEC), il Programma Pluriennale di Attuazione (PPA);
20 -il "piano strategico" di nuova concezione;
21 -i "programmi complessi": i programmi di recupero urbano (PRU), i programmi di riqualificazione urbana (PRIU), i programmi di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile (PRUSST) , i contratti di quartiere;
22 -la "programmazione negoziata": i patti territoriali, le intese istituzionali di programma, i contratti d'area, i contratti di programma;
23 -il projet financing;
24 -gli strumenti urbanistici come strumenti di marketing urbano e territoriale

L'applicazione pratica di un "programma complesso". Il PRUSST di Novara
25 -Il PRUSST: scopi e finalità;
26 -gli atti di programma impiegati (le delibere di C.C., la programmazione di ordine generale, il bilancio di previsione);
27 -gli atti di gestione impiegati (le delibere di giunta, le determine dirigenziali, il piano economico di gestione (PEG));
28 -gli atti di concertazione pubblico-privato impiegati (le convenzioni, i protocolli di intesa);
29 -gli atti di concertazione pubblico-pubblico impiegati (la conferenza dei servizi, gli accordi di programma);
30 -gli esiti raggiunti

Prerequisiti
Nessuno

Materiale didattico
Ai frequentanti il corso verranno distribuite le dispense delle lezioni che comunque si richiamano a:

F. Ognibene "Elementi di urbanistica", SEI (Società Editrice Internazionale), Torino, 1997
R. Gracili, L. Mele "Gli accordi amministrativi e gli accordi di programmazione negoziata per lo sviluppo sostenibile del territorio", Collana Editoriale ANCI, Roma, 2000
A. Vallega "La regione, sistema territoriale sostenibile" Mursia, Milano, 1995
A. Lofaro "Il disegno territoriale della concorrenza" F. Angeli, Milano, 1999
R. Gambino "Conservare innovare. Paesaggio, ambiente e territorio" Utet, Torino, 1997
Gli studenti di Economia e Lettere del "vecchio ordinamento" impossibilitati a seguire il corso devono concordare con il docente il programma d'esame che comunque farà riferimento a:
F. Ognibene "Elementi di urbanistica", SEI (Società Editrice Internazionale), Torino, 1997 e ad un secondo volume a scelta tra quelli sopra indicati.

Modalità didattiche
Lezioni frontali integrate da testimonianze di esperti ed esercitazioni in aula

Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova orale e nella valutazione delle esercitazioni svolte

Note per gli studenti
- Le lezioni di Organizzazione e pianificazione del territorio nell’anno accademico 2003-2004 vengono svolte nell’ambito del corso di Pianificazione urbanistica dei luoghi turistici.

- I testi d’esame di Organizzazione e pianificazione del territorio restano quelli già definiti nel programma del corso.


Università degli Studi del Piemonte Orientale
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